Associazione Nazionale Marinai d'Italia

NOVITA' DIRETTIVO      STORICO FOTO SOCI MARINA SPORT PATENTI RICETTE    FOTO POSTA

 

GRUPPO  “ ANDREA SANTORU “ ALGHERO

 

SE  SEI STATO UN MARINAIO   O   VORRESTI   ESSERLO   NOI POSSIAMO ESSERTI UTILI   

TI ASPETTIAMO  NELLA NOSTRA SEDE DI ALGHERO

 IN  VIA SASSARI 21  ( FIANCO MERCATO CIVICO)

 

il Smg Morosini

    di ANDREA SANTORU....  

ma CHI ERA ANDREA SANTORU  ???  

    CLICCA SUL NOME

PRIMA DI SALPARE CONSULTA SEMPRE IL SITO DELLA GUARDIA COSTIERA !!!

    Vecchi direttivi                  Clicca sulle fotografieVuoi conoscere i nomi dei componenti del consiglio direttivo dalla fondazione ad oggi ???? 

 

Preghiera del Marinaio 

-   A Te, o grande  eterno Iddio,  Signore del cielo e dell'abisso, cui obbediscono i venti e le onde, noi, uomini di mare e di guerra,Ufficiali e Marinai d'Italia,  da  questa sacra nave armata della Patria leviamo i cuori.  Salva ed esalta, nella Tua fede, o gran Dio, la nostra Nazione. Dà giusta gloria e potenza alla  nostra bandiera,  comanda che la tempesta ed i flutti servano a lei;  poni sul nemico il terrore di lei; fa che per sempre la cingano in difesa petti di ferro,  più forti del ferro che cinge questa nave,  a lei per sempre dona vittoria.  Benedici , o Signore, le nostre case lontane, le care genti.  Benedici nella cadente notte il riposo del popolo,  benedici noi che, per esso, vegliamo in armi sul mare.   Benedici!

 

 

     

 

Santa Barbara

SANTA BARBARA

Si narra che Barbara di Nicomedia in Bitinia fu rinchiusa in una torre e poi condotta al martirio per la sua indomata fede cristiana osteggiata dal padre pagano Dioscoro, che "al quattro del mese di dicembre, regnante Massimiano imperatore, ed essendo preside Marziano..." (circa nel 288 d.C.), fu incenerito da una fulmine celeste, simbolo della morte immediata senza la possibilità di redimersi.

Ella fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo, e fu eletta a patrona "di coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa". Infatti, la martire, nell'imminenza del supremo sacrificio, pregò Gesù: "... tu che tendesti i cieli e fondasti la terra e rinchiudesti gli abissi, il quale comandasti ai nuvoli che piovessero sovra i buoni e sovra i rei, andasti sopra il mare e riprendesti il tempestoso vento, al quale tutte le cose obbediscono, esaudisci per la tua misericordia infinita la orazione della tua ancilla... Pregoti Signore mio Gesù, se alcuna persona a tua laude farà memoria di me e del mio martirio,... mandali grazia per tua misericordia"...

La compenetrazione leggenda/momenti di vita mistica spiega le ragioni per cui subito dopo l'invenzione della polvere da sparo ciascun magazzino di munizioni, in particolare sulle navi da guerra, per devozione alla vergine di Nicomedia, da sempre ha attaccato sulle pareti un'immagine della santa "perché siano preservati dal fuoco e dai fulmini celesti i depositi delle polveri che si chiamano appunto Santebarbare"... (Padre Alberto Guglielmotti).

A seguito del Breve Pontificio di Pio XII del 4-12-1951 di proclamazione solenne a Celeste Patrona, ogni 4 dicembre gli uomini della Marina Militare e quanti operano per essa, nel ritrovarsi con le comuni origini e valori, festeggiano solennemente e degnamente la loro Santa Patrona.

recapiti telefonici:

Presidente Alberto Sechi 329.0073407   -  Vice presidente Pasqualino Fais 079.919024   -  Segretario Bastianino Tilloca 347.5969118  -

 aggiornamento al 10/03/2013